Rimborso spese casa dopo separazione è possibile

Rimborso spese casa dopo separazione: è possibile?

Rimborso spese casa dopo separazione: è possibile?

Dopo la separazione si può chiedere il rimborso spese sostenute per la casa di proprietà dell’altro coniuge?

Una domanda che di recente mi è stata posta su più fronti e per questioni diverse. La risposta si condensa in un “NI”.

Vediamo quali possono essere gli scenari in cui un/una ex pretenda un rimborso spese casa dopo separazione.

In realtà, i denari versati nell’acquisto o nella ristrutturazione dell’immobile di proprietà esclusiva dell’altro coniuge adibita a residenza familaire non possono essere chieste indietro (per dirla tecnicamente: non sono ripetibili) per intero in base al principio, peraltro condivisibile, per cui le elargizioni sostenute nel corso del matrimonio sono da intendersi come volte al bene della famiglia puntando ovviamente al fine comune. In base al principio ineludibile secondo cui il matrimonio dovrebbe essere tendenzialmente “per sempre”.

La casa di famiglia non può quindi essere vista soltanto come un bene esclusivo di uno dei due coniugi. In realtà dovrebbe essere vista come il focolare domestico, il luogo dove si esplica e si sviluppa la vita comune. Da qui deriva l‘impossibilità di chiedere il rimborso integrale di quanto versato per il bene, appunto, della famiglia.

Diversamente ragionando, e rendendola in parole povere, si avrebbe un risultato aberrante dove il proprietario di casa risulterebbe l’unico ad aver investito tempo e denaro per il bene di tutti.

 

Diritto all’indennizzo?

Altro discorso è invece il diritto all’indennizzo che il coniuge non proprietario potrebbe chiedere una volta cessata la convivenza, ovvero ad intervenuta separazione.

Se la richiesta di rimborso sarebbe di per sé impraticabile e inammissibile per i motivi appena detti, dall’altra non si potrebbe comunque accettare l’idea che il coniuge non proprietario debba uscire di casa lasciando al proprietario un bene di maggior valore anche grazie ai suoi investimenti.

Si tratterebbe quindi di un’ipotesi di c.d. indebito arricchimento, ovvero l’aver sfruttato le risorse di un altro soggetto per un bene proprio senza riconoscergli una giusta contropartita. Tutto si riconduce all’art 2041 del codice civile.

Altro discorso ancora è quello che potrebbe essere fatto interpretando e applicando l’art. 1150 del codice civile che prevede il rimborso e l’indennità per il possessore della cosa:

 

Il possessore, anche se di mala fede, ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie. Ha anche diritto a indennità per i miglioramenti recati alla cosa, purché sussistano al tempo della restituzione. L’indennità si deve corrispondere nella misura dell’aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti, se il possessore è di buona fede; se il possessore è di mala fede, nella minor somma tra l’importo della spesa e l’aumento di valore. 

 

Ovviamente il coniuge non proprietario è, in costanza di matrimonio e di convivenza, (com)possessore della casa coniugale di proprietà dell’altro. Ed è al momento della sua uscita dalla casa coniugale che si potrebbe materializzare un diritto al rimborso o a un’indennità per aver apportato migliorie all’immobile goduto fino a poco tempo prima e di proprietà altrui.

Naturalmente è un discorso diverso dalla stretta richiesta di rimborso spese casa dopo separazione in modo integrale. Si tratterebbe infatti di un riconoscimento a titolo di indennità in base alle sole migliorie.

La questione è quindi tutt’altro che pacifica e le diverse linee interpretative potrebbero essere utilizzate in modo diverso in circostanze diverse e in diverse strategie difensive.

Domande?

Scrivimi per ulteriori informazioni!

Avvocato Antonio Saracino

Diritto alla Famiglia, Divorzio e Separazione

Rimborso spese casa dopo separazione: è possibile?

Leggi anche:

> Violazione dei diritti della personalità del coniuge

> Trasferimento proprietà immobile senza Notaio

> Rinuncia Abdicativa del diritto di proprietà

, , ,

Leave a reply

** *

Your email address will not be published. Required fields are marked*