Diritti Reali

Il diritto reale è un diritto su una res, ovvero su una cosa mobile o immobile; dall’oggetto di più basso valore fino alle grandi proprietà di pregio, siano esse mobiliari o immobiliari. La famiglia dei diritti reali ha le caratteristiche della tipicità ed è delineata e disciplinata espressamente dalla Legge e consacrata nella Costituzione attraverso il più alto istituto della piena proprietà. Accanto a questa ci sono i diritti, appunto reali, su res/cosa altrui esercitati all’interno dei limiti delineati dalla stessa proprietà di altre persone (siano esse fisiche o giuridiche). Quindi, la tassatività impone di riconoscere nella branca di riferimento la disciplina della proprietà, che è il sommo diritto reale di godimento su cosa propria, la superficie, l’enfiteusi, l’usufrutto, l’uso, l’abitazione e le servitù prediali, che sono i caratteristici diritti reali di godimento su cosa altrui, e infine il pegno e l’ipoteca che si distanziano dalla sfera del puro godimento essendo diritti su cosa altrui a garanzia di un credito.

Le realità e il diritto che vi sottendono sono quindi un universo costellato di particolarità tutte originate da un nucleo solido e tassativo. La lettera della Legge prestata alle dinamiche della vita quotidiana si sviluppa con un’esplosione di fattispecie singole, a loro volta caratteristiche, che trovano conforto e disciplina nelle più alte fonti di rango Costituzionale fino ai Piani Regolatori per territorio.